Vi capita mai di sentirvi delle nullità in questo mondo sempre più complesso 
dove purtroppo incombe il bisogno di distinzione tra esseri, ricchi e poveri, 
sani e malati, giovani e vecchi? Io temo sempre più di finire tra gli scarti 
divorata dagli avvoltoi aristocratici e dittatoriali.

Da lunedi’ inizio a studiare…lo giuro (già i tre puntini sospensivi non promettono bene uff)

Fra un mese esatto ricomincia l’incubo della scuola. Le corse per le scale per accaparrarsi gli ultimi banchi susseguiti dai richiami delle bidelle che in cuor loro bestemmiano l’inventore della scuola,gli spintoni e le inguistizie dei più popolari che chiedono al loro liberto di occupargli uno dei posti migliori,la disperata ricerca del tuo compagno di banco,sperando che quello con cui ti eri concordato nell’estate non ti dia buca,  la voce elettrizzante del prof che vorresti sparare perchè ha interrotto i tuoi sogni mattutini, il primo sole radiante sparato in faccia che non sopporti perchè ripensi a quel sole bellissimo delle 12 (ora del tuo solito risveglio estivo) e ti sale il nervoso.

Questo lungo periodo descrive solo il primo giorno di scuola,per descrivere l’intero anno scolastico potrei impiegare un intero libro…ma dopotutto ci sono anche pochissimi aspetti positivi dietro miriadi negativi come ad esempio la gioia nel rivedere tutte quelle teste di cazzo che non si sono fatti sentire per tutta l’estate anzi no,come non detto,non ci sono aspetti positivi in tutto ciò.

e nonostante il progressivo avvicinamento di settembre e dell’apertura dei temutissimi portoni, io ancora non ho aperto libro, nemmeno una versione tradotta e pensare che a giugno mi ero ripromessa di tradurre una versione al giorno ma doveeeeee e ancora ho sulla scrivania due librono che aspettano di essere aperti, il mio caro amico Alphatest per la preparazione alla selezione universale di medicina e il suo eserciziario. Mi implorano e io faccio finta di non ascoltarli ma in realtà gli voglio un sacco bene, è solo che dopo 9 mesi di studio esasperato questi 3 mesi estivi ci volevano proprio e ne sto veramente abusando.  Forza di volontà e coraggio accorrete a me perchè ho intenzione di iniziare finamente la mia sessione di studio lunedi,per la gioia di mia madre e del mio letto,ormai sfinito dall’aver sopportato il mio sedere per ben 2 mesi.

“Noi siamo tutto” il film

Una piccola lacrima riga il mio volto ogni qualvolta vedo un film drammatico. Vengo catapultata in un’altra dimensione ed è come se la mia fantasia non avesse fine. Inizio ad impersonarmi nella protagonista e a provare tutte quelle belle sensazioni che si provano nei film. Inoltre vengo sempre rapita dal personaggio maschile,devo dire che i registi ingaggiano proprio bene gli attori per i loro fim. Il mio innamoramento facile è un bel problemino, è possibile che prenda una cotta anche per un marinaio hawaiano che non rivedrò mai più. Ultimamente ho avuto una cotta per un polacco conosciuto in Scozia, ci sono volute ben 2 settimane per riprendermi…

ah la vita da teenagers sembra cosi facile ma è quella più difficile da affrontare moralmente e spiritualmente! Che Dio ci aiuti

La vita di quelli che non muoiono negli alberghi di lusso tentando di farsi una sega appesi agli stipiti — A mali estremi

Tutte le volte che arriva l’estate i poveri hanno un problema in più: la pancia. La dieta a base di prodotti polacchi del discount, formaggi composti dagli scarti di altri formaggi, carni all’olio di palma, biscotti dell’antica tradizione pasticcera bulgara, non aiutano certo il metabolismo pigro di chi non può permettersi i corsi di zumba […]

via La vita di quelli che non muoiono negli alberghi di lusso tentando di farsi una sega appesi agli stipiti — A mali estremi

Sociofobia

Sotto il caldo afoso e appiccicoso ascoltando una bellissima bachata “me emborrachare” e gustando l’ennesima gocciola tanto per mettere su qualche altro chiletto vi scrivo il mio terzo articolo. Mi sono fatta prendere un sacco da quest blog tanto che penso che l’aggiornerò più volte al giorno.

a disturbare la mia dolce quiete come al solito ci sono fattori fastidiosi come il rumore assordante del motorino di mio fratello che vuole fare il figone per il quartiere, la voce squilante di mia madre che mi ripete di tradurre qualche versione e l’insistenza ancora una volta di mia madre che a momenti mi butta giù dal letto per fare i pomodori. Ma uno: sotto questo sole posso al massimo solo buttarmi un secchio di ghiaccio e due: non li avrei colti nemmeno con 0 gradi fuori quindi è un grande no.

E mentre la mia playlist strapiena scorre (ora sto ascoltando una canzone che ha un forte significato per me in quanto sull’aereo di ritorno dalla Scozia, io e la mia best la ascoltammo per poi piangere a dirotto per tutti i ricordi estasianti e sentimentali che i viaggio in scozia ci aveva lasciato, btw la canzone in questione è “sul ciglio senza far rumore” di Alessandra Amoroso) io come al solito nel mio soliloquio ho dei dubbi e domande esistenziali che nella mia mente suonano serissime e che proverò a scrivere qui volta per volta…

Essendo una persona timida, sensibile, con la fobia della gente c’è qualche siero magico capace di farmi guarire da questa malattia cronica?                                                              come si fa a vivere con la paura del contatto umano senza pensare ad una via d’uscita? fuggire o soffrire? Nel dubbio mi rintano nella mia cameretta per ore meditando sul perchè non ho nessuno al mio fianco che possa o voglia salvarmi.

Se leggete la mia cronologia su google troverete sempre la stessa cosa ovvero ” come farsi degli amici” perchè penso che la mia fobia della gente sia causata da un, se cosi si vuol dire, trauma adolescenziale. Ho perso tutti i rapporti con il mio bellissimo gruppo di amici per un banale motivo che ora non ricordo nemmeno ma vi assicuro che non sono una brutta persona, anzi sono troppo permissiva e troppo debole per competere con certe ragazze streghe.

Non voglio vivere nell’ombra non potendo uscire alle feste del paese perchè non ho nessuno con cui uscirci, non voglio sprecare i miei migliori anni adolescenziali dove si fanno cazzate e sbagli con amici dove ovviamente non manca il divertimento, voglio provare l’ebrezza di un amore e perchè no anche di una mezza canna.    Non voglio esser guardata con pietà ogni volta che la mia faccia diventa rossa ( questo è uno dei sintomi).

Vorrei mettere un punto a tutto ciò ma da dove iniziare?

La deludente notte di San Lorenzo

E anche quest’oggi è volato. Ogni estate fluttua davanti a me senza che io me ne accorga, una leggera brezza mi sfiora per pochi secondi,le confortevoli serate di dancing con gli amici, piccoli granelli di sabbia nel costume,il dolce far niente pomeridiano e le mattine in cui sei uno zombie reduce dai postumi di una serata alcolica e siamo già ai primi di settembre… un vecchio saggio diceva che tutte le cose belle hanno una fine e lo capisco, sinceramente, lo capisco. Ma non riesco a spiegarmi come certe persone vivano perennemente in una favola,foto,video,e insomma piccole testimonianze digitali  dimostrano ciò. Come mai una ragazza appena diciottenne può permettersi una Range Rover e viaggi con mete costosissime solo essendo famosa sulla piattaforma di youtube? Perchè la vita è cosi ingiusta con alcune persone mentre con altre è cosi generosa?               tralasciamo questo mini sfogo incitato dalla notte deludente di San Lorenzo. Sono qui fuori da 3 ore e nel buio s’intravede solo una bella metà di luna, una sera che volevo passare tutto il tempo necessario a trovare una dannata stella cadente, in cielo non ci sono stelle! dovrei soffermarmi più spesso a osservare la notte stellata…

This is me…

Salve, questo è il mio primo articolo e sono super emozionata all’idea di raccontare di me,un’adolescente di quasi 17 anni,ad un pubblico eterogeneo. Mi ha sempre allietato l’idea di  scrivere un blog pubblico perchè sono una tipa in cerca di approvazioni e stima altrui. Sento che questo blog possa aiutarmi a sfogarmi, a far uscire tutto quello che ho in me da anni e miraccomando voglio qualcuno che sappia darmi ottimi consigli sulle mie varie cosine. Penso che ci sia bisogno di una piccola presentazione : Il mio nome è Jessica, sono una ragazza molto complessata con un cuore grande, adoro leggere e seguo molto youtube,come ben sapete sto attraversando un età in cui tutto è incerto e in costante cambiamento,come ogni adolescente tendo alla pienezza,sognando ad occhi aperti e aspirando ad un futuro brillante e purtroppo incontro delle batoste sul mio cammino che influenzano il mio modo d’essere.  Grazie per l’attenzione e a prestissimo miei cari lettori